martedì 7 maggio 2013

COMMENTO "La fattoria degli animali" di George Orwell

edizione del 1984

La fattoria degli animali



Autore: George Orwell
George Orwell è nato a Motihari, nella regione indiana del Bengala, nel 1903. Il suo vero nome è Eric Arthur Blair. Nella prima giovinezza fu arruolato nella polizia imperiale indiana, dal 1922 al 1927, quando tornò in Europa. Questa esperienza gli ispirò il suo primo romanzo, "Giorni in Birmania" del 1934, in buona parte autobiografico. continua...

Casa Editrice: Mondadori

Pagine: 142

Trama: È il racconto di come gli animali di una fattoria si ribellino e, dopo aver cacciato il proprietario, tentino di ceare un nuovo ordine fondato su un concetto utopistico di uguaglianza. Ma ben presto emerge tra loro una nuova classe di burocrati, i maiali, che con la loro astuzia, la loro cupidigia e il loro egoismo s'impongono in modo prepotente e tirannico sugli altri animali più docili e semplici d'animo. Gli elevati ideali di uguaglianza e fraternità proclamati al tempo della rivoluzione vittoriosa vengono traditi e, sotto l'oppressione di Napoleon, il grosso maiale che riesce ad accentrare in sé tutte le leve del potere e ad appropriarsi degli utili della fattoria, tutti gli altri animali finiscono per conoscere gli stessi maltrattamenti e le stesse privazioni di prima. L'acuta satira orwelliana verso un certo tipo di totalitarismo, che ha avuto in Stalin la sua esemplificazione più clamorosa, è unita in questo apologo a una felicità inventiva e a un'energia stilistica che pongono "La fattoria degli animali" sulla linea della grande tradizione libellistica inglese del '700.

STILE: 5
STORIA: 7
COPERTINA: 6

Commento
Quando voglio leggere per ritemprare lo spirito mi ritrovo sempre fra le mani un evergreen ossia un classico della letteratura. Ho trovato quindi lodevole l’iniziativa del blog Storie dentro storie, leggere e commentare almeno un classico al mese. Partecipo con entusiasmo e inizio con il commentare un libro scritto da George Orwell: “La fattoria degli animali”. 

Il vecchio Maggiore era un maiale dall’aspetto maestoso, spirante saggezza e benevolenza, che decise di parlare ai suoi compagni di fattoria descrivendo la loro vita come misera, faticosa e breve! Il responsabile di ciò era l’uomo e quindi : “Si tolga l’uomo dalla scena e sarà tolta per sempre la causa della fame e della fatica”.Detto, fatto: “Eliminiamo l’uomo e il prodotto del nostro lavoro sarà nostro. Bisogna lavorare notte e giorno per la distruzione della razza umana”. Purtroppo alcuni giorni dopo il Vecchio Maggiore morì e nella fattoria…   Così gli animali, dopo aver cacciato l’uomo, tentano di creare una società più giusta, senza sfruttati e senza sfruttatori, senza padroni. Ma le cose non vanno come previsto perché all’uomo padrone si sostituisce il maiale prepotente e tirannico che si impone sugli altri animali. Nasce una lotta accanita per il potere, finchè un bel giorno i maiali si mostrano alle altre bestie ritti su due zampe. “Gli animali guardano dal maiale all’uomo, dall’uomo al maiale e non sanno più distinguere l’uno dall’altro”. Questo romanzo   satirico parla di libertà, parla di ideali come l’uguaglianza e la fraternità:” Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri”.Questo classico evidenzia una gran verità: “nessun uomo riuscirà mai a debellare il desiderio di potere”. Leggetelo ragazzi, magari non vi piacerà, magari ne sarete entusiasti, in ogni caso è una lettura che tutti devono fare.

8 commenti:

  1. Risposte
    1. E' un'edizione del 1984 che io ho ritrovato nella biblioteca di famiglia. Buona lettura :)

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  2. Io ho adorato "1984" di Orwell, ma non ho avuto ancora il piacere di leggere "La fattoria degli animali". Sarà bene che rimedi! Sono d'accordo sul fatto che può piacere come no, ma è un libro che in ogni caso va letto! Jane.

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    1. Sicuramente ti innamorerai di personaggi come Palla di neve, Napoleon e il Vecchio maggiore. Buona lettura :)

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  3. Lo ricordo con soddisfazione e amarezza: soddisfazione per aver partecipato ad una tappa importante della letteratura mondiale, amarezza per i contenuti... è il fratello minore di 1984, che, invece, devo rileggere!

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    1. Orwell è riuscito a schematizzare una satira dissacrante dello stalinismo ripercorrendo una pagina importante della Storia russa. Buona lettura :)


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  4. E' una lettura che ho dovuto fare... ovviamente obbligatoriamente... al liceo e per quel poco che ricordo non mi era piaciuto. Però dovrei rileggerlo, perché secondo me non ci avevo capito niente!!!

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    1. Fai bene a rileggerlo,sicuramente ora potrai ben capire i giochi di potere che avvengono tra gli animali così come succede per gli uomini.Buona lettura:)

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