martedì 6 ottobre 2015

RECENSIONE | "La stagione degli innocenti" di Samuel Bjørk

Buongiorno carissimi lettori :) A maggio 2015, nelle librerie italiane, la Longanesi Editore ha proposto un nuovo thriller nordico: “La stagione degli Innocenti” di Samuel Bjørk. Traduzione Ingrid Basso. Il romanzo, pubblicato in Norvegia nel 2013 per una piccola casa editrice, è diventato, in breve, il fenomeno editoriale dell’anno. Ora anche i lettori italiani potranno conoscere le vicende dell’investigatore Holger Munch e i tormenti della più brillante delle sue colleghe, Mia Kruger.

La stagione degli innocenti
Samuel Bjørk

Editore: Longanesi
Pagine: 490
Prezzo: € 16,90

Sinossi: Nel folto di una foresta norvegese immersa nel silenzio, c'è qualcosa di inatteso. Qualcosa di crudele. La giovanissima vittima è impiccata a un albero e ha al collo l'unica traccia lasciata dall'assassino: un cartello con scritto "Io viaggio da sola". La gravità del crimine spinge la polizia di Oslo a riaprire una speciale unità investigativa, la più efficace ma anche la più irregolare, e a richiamare in servizio il veterano Holger Munch. Sovrappeso, divorziato, solitario e appassionato di enigmi, Munch è un uomo all'apparenza gioviale che però dentro di sé nasconde un abisso. Ma è anche il secondo miglior investigatore della polizia norvegese. Il migliore in assoluto è la sua collaboratrice, Mia Krüger, e Munch sa di aver bisogno di lei per venire a capo di quel terribile enigma. Ma deve riuscire a convincerla a tornare in azione. Mia infatti sta attraversando il momento peggiore della sua vita. Eppure, anche nella più cupa disperazione, niente può fermare le sue capacità di intuizione. È lei a cogliere l'indizio che era sotto gli occhi di tutti e che nessuno ha visto, il segno più terrificante lasciato dal killer. Un segno che non lascia spazio a dubbi: questa vittima è soltanto la prima di una lunga serie. Solo Mia e Holger possono impedire che la fine dell'inverno diventi una strage di innocenti, soltanto loro possono fermare una mano omicida che presto colpirà vicino... Molto vicino.

STILE: 7 | STORIA: 8 | COPERTINA: 8

Il 28 agosto del 2006 nel reparto di maternità dell’ospedale di Ringerike a Honefoss nacque una bambina. La madre, una maestra d’asilo di venticinque anni di nome Katarina Olsen, era emofiliaca e morì durante il parto. In seguito, la levatrice e alcune infermiere dissero che la piccola era di una bellezza straordinaria, silenziosa e molto vivace, con uno sguardo che costrinse tutto il personale del reparto a volerle subito bene. All’arrivo al Ringerike, Katarina Olsen aveva registrato il padre come ignoto. Nei giorni successivi la direzione dell’ospedale, riuscì a rintracciare la nonna della piccola, residente a Bergen. La donna non sapeva nemmeno che la figlia fosse incinta e quando arrivò in ospedale scoprì che la neonata era scomparsa […]

La bambina non fu mai ritrovata.

Con questo inquietante e intrigante antefatto, “La stagione degli innocenti” cattura l’attenzione del lettore e lo conduce in una foresta norvegese, immersa nel silenzio. Una giovanissima vittima è impiccata a un albero e ha al collo un cartello con la scritta: “Io viaggio da sola”. Per risolvere il caso la polizia di Oslo riapre una speciale unità investigativa e richiama in servizio Holger Munch e Mia Kruger.

Munch è un uomo complesso: divorziato, sovrappeso, solitario, appassionato di enigmi.

La sua collaboratrice Mia ha lasciato il servizio stravolta dalla morte, per overdose, della sorella gemella. Mia è persa nella più cupa disperazione ma la polizia ha bisogno di lei, del suo intuito formidabile. E’ lei a cogliere il segno più terrificante lasciato dal killer. Un segno che promette altre vittime, una lunga serie di vittime. La stagione degli innocenti ha inizio, solo Holger e Mia possono fermare la follia omicida di un killer spietato.

Immaginate un bosco fitto e tenebroso, una donna dagli occhi di due colori diversi.

Immaginate corpi di bambini senza vita a cui sono stati fatti indossare abiti da bambola.

Immaginate piccoli innocenti, angeli impiccati agli alberi.

Se avete immaginato tutto ciò siete i benvenuti in questo thriller mozzafiato.

Le prime vittime sono Pauline Olsen e Johanne Lange, sei anni, avrebbero dovuto cominciare la scuola in autunno, la Morte le ha abbracciate.
Le vittime erano state lavate, avevano le unghie tagliate e pulite, i capelli pettinati. Entrambe avevano una targhetta della Norwegian appesa al collo con scritto: Viaggio da sola. Entrambe avevano lo zainetto di scuola sulle spalle. Entrambe uccise con un’overdose di narcotico.”
Pauline e Johanne sono soltanto le prime due vittime. Altre ce ne saranno.

Il Killer contatta un giornale locale, sfida la polizia, cambia il suo modus operandi, semina simboli, crea il caos. La polizia indaga. Holger e Mia indagano. E’ una corsa contro il tempo. Quanti angeli dovranno morire prima che il Killer venga fermato?

Tic. Tac. Il tempo scorre.

“La stagione degli innocenti” è un thriller duro e avvincente, con un finale al cardiopalma. Il ritmo serrato dipana una storia ricca di suspense e colpi di scena. I personaggi sono ben caratterizzati e resi reali dalle loro debolezze. Sia Mia che Holger non sono superpoliziotti ma esseri imperfetti che devono convivere con le loro debolezze. Catturare il killer senza pietà è una sfida con il crimine ma anche con se stessi. Bisogna metter da parte i propri problemi, le inquietudini, i neri pensieri. C’è un killer a cui dare la caccia, c’è un killer da fermare prima che la fine dell’inverno si trasformi in una strage degli innocenti. Da leggere.

6 commenti:

  1. Adoro le ambientazioni nordiche, soprattutto se lette al calduccio, magari mentre fuori l'aria è gelida :)
    Sembra davvero un buon thriller. Lo aggiungo in wishlist :)

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    1. Condivido: non c'è niente di meglio che leggere un buon thriller seduta sul divano e sorseggiando una bevanda calda :)

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  2. Assolutamente convinta di volerlo leggere!! Da aspirante profiler del telefilm Criminal Case di cui non mi perdo una puntata non posso lasciarmelo sfuggire! Oltretutto gli scrittori scandinavi mi piacciono molto!

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    1. Io non perdo una puntata di Criminal Minds:)

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  3. amo i thriller e questo potrebbe piacermi! devo inserirlo tra le prossime letture

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