Visualizzazione post con etichetta TEA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta TEA. Mostra tutti i post

martedì 2 febbraio 2016

RECENSIONE | “E senza piangere” di Pier Luigi Celli

Buongiorno lettori :) Oggi vorrei entrare, in punta di piedi, in un mondo a noi così vicino eppur lontano: L’Università. “E senza piangere” di Pier Luigi Celli, edito TEA, è un romanzo che narra le luci e le ombre del mondo universitario. Un ritratto a tinte forti del rapporto tra docenti e studenti, tra cultura e mondo del lavoro, tra complicità e rivalità.

E senza piangere
Pier Luigi Celli

Editore: Tea

Pagine: 256

Prezzo: € 15,00

Sinossi: «Scompaio qualche giorno», dice il professor Brandi alla moglie. «Devo fare qualcosa.»
Comincia così il nuovo romanzo di Pier Luigi Celli, con il professor Brandi, docente universitario amato dagli studenti e odiato dai colleghi, che si allontana misteriosamente da casa. Impegni, un po' di riposo, forse un progetto a lungo meditato, non si sa. Il senato accademico però si agita, vuole vederci chiaro, e mette sulle orme di Brandi due individui non proprio limpidi. Le cose si complicano quando uno di questi figuri scompare a sua volta. Quando, oltre agli scomparsi, si aggiunge anche un morto, l'arrivo del commissario Guglielmi è inevitabile… L'indagine che ne segue si abbatterà sull'università come una tempesta, destinata a mettere a nudo misteri, connivenze e complicità troppo a lungo celate.

http://i.imgur.com/ye3Q8bo.png
STILE: 8 | STORIA: 7 | COPERTINA: 7

Pensò che anche quella, come ogni avventura, pretendeva tutti i crismi dell’eccitazione legati alla partenza, anche se li preferiva di gran lunga una moderata malinconia; in fondo c’è sempre qualcosa di non chiaro in quello che deve ancora accadere che predispone i più avveduti alla prudenza. E lui non aveva certezze, se non quella che, comunque, era arrivato il momento di tentare.
“Era arrivato il momento di tentare” è la convinzione del professor Brandi, docente universitario di scienze sociali, molto amato dagli studenti e mal visto dai colleghi. Un giorno Brandi scompare, il motivo è sconosciuto a molti ma non a tutti. Il senato accademico è in fermento, teme delle ripercussioni sull’università e così invia due misteriosi individui, la Caramellaia e il Nano, sulle orme del professore per far luce sulla sua assenza. Tra gli studenti, invece, aleggia un gran fermento: i tempi sono maturi per “il cambiamento”.
Era da qualche settimana che il professore li portava per mano su sentieri per nulla abituali a quel mondo così formattato, costringendoli a ragionare e a confrontarsi con quello di meno visibile che avevano dentro, le cose che sentivano o che respingevano, le voglie e le frustrazioni dell’età.

Li faceva parlare provocandoli, nel tentativo di stimolarli, come se fosse possibile un altro modo di fare il mestiere, oltre i libri di testo e oltre il rito dei riconoscimenti formali nella liturgia degli esami.
La storia si tinge di nero quando alcuni personaggi scompaiono e viene ritrovato anche un morto. A questo punto l’intervento della polizia è inevitabile. A condurre le indagini è il commissario Guglielmi che inizierà a indagare proprio nel mondo universitario scoperchiando un vaso di Pandora colmo di intrighi, tradimenti, antagonismo.

“Scompaio qualche giorno”, dice il professor Brandi alla moglie. “Devo fare qualcosa.”

DUBBI DI UNA LETTRICE
Cosa mai dovesse fare il professor Brandi, io, per un buon numero di pagine, non l’avevo capito. Chiara l’ambientazione, l’università. Espliciti i riferimenti al metodo d’insegnamento di Brandi, altrettanto manifesti i dissapori con il Magnifico e il senato accademico. Mistero sul “tentativo di cambiare”. Complice un ritmo inizialmente lento, la storia non aveva catturato la mia attenzione, fino al momento in cui entrano in gioco la Caramellaia e il Nano. I nomi sono una sferzata di curiosità e i loro comportamenti un intrigo degno della migliore letteratura gialla.

COLPO DA MAESTRO
Il romanzo mi conquista completamente quando, nella storia sempre più intrigante, fanno capolino due corpi senza vita. Due omicidi, due cadaveri eccellenti. La componente noir della storia ravviva ancor di più la narrazione.

Il professor Brandi, la sua scomparsa, la sua voglia di cambiamento, passano in secondo piano con l’arrivo di un nuovo personaggio che dovrà sbrogliare l’intrigata matassa.

IL COMMISSARIO GUGLIELMI
Guglielmi era noto per la sua forte avversione per i convenevoli e le chiacchiere. Amava lavorare in solitudine fidandosi del suo fiuto. Egli porta avanti le indagini ma il lettore non ha il piacere di prendervi parte. Avrei preferito giungere alla soluzione passo dopo passo, scoprendo indizi e sospettati, vivendo l’adrenalina della scoperta. Non è un thriller, mi direte, giusto! Tuttavia un’attenzione maggiore all’indagine sarebbe stata un valore aggiunto per un romanzo che si è rivelato una piacevole lettura.


“E senza piangere” è un romanzo che appassiona pian piano il lettore. Le tematiche trattate rappresentano parte dei problemi in cui la scuola si dibatte. E’ arrivato il momento del cambiamento, l’Università deve cambiare. I professori devono diventare mediatori non solo di cultura ma anche del saper fare. Bisognerebbe smuovere le rigide gerarchie, annullare il distacco tra professori e studenti. L’università dovrebbe interagire con il mondo del lavoro dando speranza e possibilità concrete per il futuro degli studenti. Invece gli atenei sono torri d’avorio in cui si tutelano più i professori che gli studenti.

Brandi, chiuso nel suo mondo di sogni irrealizzati, ha l’opportunità di passare all’azione e dare concretezza al suo mantra per gli studenti: “Il dovere della speranza.”

Naturalmente non tutte le Università sono uguali. La speranza è un diritto e un dovere di tutti i ragazzi.

Un ultimo appunto: la cover rispecchia in modo perfetto la personalità del protagonista della storia, il titolo mi lascia un po’ perplessa.

“E senza piangere” è un libro per pensare e riflettere sul mondo complesso dell’Università.

domenica 15 novembre 2015

IN LIBRERIA #6

Dopo "DANNATI" [recensione] e "LA PORTA DELLE TENEBRE" [recensione]
il capitolo conclusivo di una trilogia epica

L'invasione delle tenebre di Glenn Cooper

IN LIBRERIA DAL 16 NOVEMBRE

Editore: Nord | Pagine: 480 | Prezzo: € 19,90 (cartaceo) - € 9,99 (ebook)

Sinossi:
Londra è una città fantasma. I pochi che non hanno voluto – o non hanno potuto – dare seguito all’ordine d’evacuazione del governo sono barricati in casa, nella vana speranza che tutto quello che stanno vivendo sia un incubo da cui presto si sveglieranno. Ma è tutto reale. Perché sono reali le vetrine infrante, i negozi saccheggiati, i cadaveri lasciati per strada. E, soprattutto, sono reali le bande di uomini violenti e spietati che, dopo essere comparsi all’improvviso dal nulla, stanno mettendo a ferro e fuoco la città e alcuni suoi sobborghi. E che continuano ad arrivare senza sosta, come l’onda di piena di un fiume immenso. Un fiume che ha la sua sorgente all’Inferno, come sanno bene John Camp ed Emily Loughty. 

Dal loro ultimo viaggio nel mondo dei Dannati, infatti, i varchi interdimensionali non soltanto si sono moltiplicati, ma sono anche rimasti aperti, portando letteralmente l’Inferno in Terra e catapultando centinaia d’innocenti «dall’altra parte». E c’è solo una persona che sa come chiudere per sempre le Porte delle Tenebre: Paul Loomis, l’ex capo di Emily. 
Purtroppo Paul Loomis è morto, si è suicidato sette anni fa, dopo aver ucciso la moglie e l’amante di lei con due colpi di fucile. Ma Emily e John sanno dove trovarlo e come mettersi in contatto con lui. Perché lo hanno già incontrato all’Inferno…


Glenn Cooper sarà in Italia per presentare il suo nuovo romanzo:






Alfredo di Valentina D'Urbano

IN LIBRERIA DAL 12 NOVEMBRE

Editore: TEA | Pagine: 240 | Prezzo: € 10,00

Beatrice ha raccontato la loro storia nel "Rumore dei tuoi passi". Questa è la versione di Alfredo.

Sinossi: 
«In piedi sulle scale c'era una bambina. Avrà avuto la mia età, un caschetto di capelli neri e un po' ispidi. Piangeva a bocca aperta, disperata, le mancavano tutti e due i denti davanti, proprio come a me. La guardai cercando di capire perché piangesse, forse avevano menato anche lei, ma non sembrava messa male… Quella era Beatrice.»
Alla Fortezza – il quartiere senza identità, con l'asfalto riarso dal sole e spaccato dal gelo, e i palazzi dall'intonaco ruvido e sbrecciato – tutti li chiamano «i gemelli». Perché da sempre Beatrice e Alfredo sono inseparabili, come fratelli appunto. O forse qualcosa di più? La loro storia, struggente e tragica, diventerà quasi una leggenda nel quartiere. Ma a narrarla finora è stata soltanto Bea, la metà più forte dei «gemelli», la ragazza cui bastava sentire l'odore di Alfredo sulla maglietta verde che lei stessa gli aveva regalato per sapere che lui ci sarebbe sempre stato. La giovane donna che ha lottato fino alla fine per sentire il rumore, inconfondibile, dei suoi passi. Questa invece è la storia della metà più debole dei «gemelli» e a raccontare l'arrivo alla Fortezza è Alfredo, in prima persona, con la sua voce, le sue fragilità, i suoi piccoli e grandi sogni così difficili da realizzare e così facili da infrangere. Fino all'incontro che gli cambierà la vita: quello con Beatrice.






BAU! Cani per tutti i gusti di Fenella Smith & The Brothers McLeod

IN LIBRERIA DAL 12 NOVEMBRE

Editore: Corbaccio | Pagine: 160 | Prezzo: € 14,00

Sinossi: 
«Ci sono cani di tutte le taglie e tutte le forme, dal minuscolo chihuahua all’alano enorme. I cani sono realmente gli animali più straordinari: pensate se gli uomini avessero una simile varietà di taglia, forma, colore e forza! Questo libro è un omaggio a tutti i cani del mondo. Ci auguriamo che i lettori possano riconoscervi le qualità e le caratteristiche dei loro amici a quattro zampe, e divertirsi a cogliere, anche attraverso i disegni, qualche idiosincrasia e qualche aspetto curioso di ogni razza canina.»

Illustrato da due maestri dell’animazione con oltre 100 splendidi disegni che colgono l’essenza di 100 razze canine, Bau! è un libro bello e divertente che piacerà ai tantissimi amanti del migliore amico dell’uomo.



mercoledì 4 novembre 2015

IN LIBRERIA #5

Un indimenticabile disastro di Jamie McGuire

IN LIBRERIA DAL 5 NOVEMBRE

Jamie McGuire torna in Italia 

dall'11 al 14 Novembre per incontrare i suoi lettori. 


Editore: Garzanti | Pagine: 288 | Prezzo: € 16,40

Sinossi: 
La cosa più importante per Thomas Maddox è proteggere i suoi fratelli. Travis, con le sue bravate e la sua aria da duro, è quello che gli dà più filo da torcere. Anche ora che nella sua vita è arrivata Abby, l’unica che riesce a tenergli testa e a far breccia nel suo cuore di guerriero. Il cuore di Thomas, invece, non ha più spazio per i sentimenti. Sembra che per lui, cinico e sfuggente, non valga il detto «quando un Maddox si innamora è per sempre». Ma per la sua famiglia è pronto a fare di tutto. Dopo l’ennesimo errore, Travis si trova in una situazione più grande di lui. Thomas sa che per toglierlo dai guai c’è una sola persona che può aiutarlo: Liis. Liis che vorrebbe avere tutto sotto controllo, ma in amore non ci sono regole. L’imprevisto è la vera magia. Dal loro primo incontro la ragazza ha capito che non si può sfuggire a quegli occhi. Eppure, costretta a lavorare al fianco di Thomas ogni giorno, per salvare Travis e permettergli di vivere la sua splendida storia con Abby, Liis è messa a dura prova. Perché vederlo lottare per suo fratello le mostra un lato di Thomas che non credeva esistesse. Perché la felicità che prova quando è insieme a lui fa paura. Liis sente che tutti suoi tentativi di resistere all’amore stanno per vacillare. Ma il prezzo da pagare forse è troppo alto e la possibilità di soffrire ancora molto, molto vicina. Jamie McGuire ha fatto delle storie impossibili e indimenticabili la sua carta vincente, con cui ha conquistato i lettori italiani e di tutto il mondo. Sempre al vertice delle classifiche con la trilogia di Uno splendido disastro, in questo nuovo romanzo torna a parlare dei fratelli Maddox. Dell’amore di Abby e Travis di cui ci svela retroscena inaspettati. E di Thomas, del suo cuore tormentato e della ragazza che riesce a sconfiggere la sua corazza. Perché chi ama davvero non si ferma al primo ostacolo. Non si arrende mai.





Storia di Fire di Laurens De Graaf

IN LIBRERIA DAL 12 NOVEMBRE

Editore: TEA | Pagine: 208 | Prezzo: € 14,00 - € 6,99 ebook

Sinossi: 
Fire è un pastore belga rosso come il fuoco e pieno di vita, il più grande di una cucciolata di Malinois, sette maschi e tre femmine. 
Giovanna è una bella ragazza trentenne, minuta, capelli lunghi corvini, grandi occhi scuri e un sorriso sempre pronto sul volto. 
Questa è la loro storia: una storia di amore e di riscatto, dove l’amore vince sugli errori, le incomprensioni, la brutalità e la cattiveria. Un romanzo che vuole richiamare l’attenzione su una razza canina, i Malinois, che rischia di diventare di moda, senza che ne siano conosciute le particolari esigenze. Ma prima di tutto è la storia di una donna e del suo cane, e del loro rapporto tragicamente smarrito e felicemente ritrovato. 






Simon's cat dal veterinario di Simon Tofield

IN LIBRERIA DAL 12 NOVEMBRE

Editore: TEA | Pagine: 240 | Prezzo: € 15,00

Sinossi: 
Simon’s cat è il micio più simpatico, affamato e dispettoso del mondo, nato con la serie animata su Youtube e diventato un fenomeno editoriale globale: i video di Simon’s cat hanno superato i 600 milioni di visualizzazioni su Youtube e i suoi libri sono pubblicati in 25 Paesi.
Questa nuova raccolta di disegni ci illustra i momenti più spaventosi (per lui) ma più esilaranti (per noi).





Prenditela comoda (l'arte di vivere felici secondo i gatti) di Francesco Marciuliano

IN LIBRERIA DAL 12 NOVEMBRE

Editore: Tre60 | Pagine: 120 | Prezzo: € 10,00

Sinossi: 
Decine di preziosi consigli accompagnati da altrettante bellissime immagini per vivere una vita serena e rilassata proprio come amano fare i nostri amici felini

Cuccioli curiosi, micioni teneri e affettuosi, cacciatori senza scrupoli, vispi giocherelloni, assonnati pigroni. Che i gatti siano un concentrato di simpatia nessuno l'ha mai dubitato, ma che possano essere anche un modello di buon senso e di saggezza? 
Per dimostrarcelo Francesco Marciuliano, in questo libro, ha voluto dare la parola alle nostri tigri domestiche. Ritratti in foto irresistibili, che regalano gioia e buon umore, questi gatti dispensano consigli, confidano astuzie, rivelano segreti per vivere una vita rilassata e serena come la loro. Una delle loro sette, naturalmente!



venerdì 30 ottobre 2015

RECENSIONE | "Acqua Morta" di Michele Catozzi

Buon venerdì, amati lettori :) Il libro che oggi vorrei sottoporre alla vostra attenzione è “Acqua Morta” di Michele Catozzi. Il romanzo è risultato vincitore del Torneo Letterario “IoScrittore” 2014 (con il titolo originale Acque Morte), ed è stato successivamente pubblicato da TEA. In libreria dal 15 ottobre 2015.

Acqua Morta
Michele Catozzi

Editore: Tea  
Pagine: 364 
Prezzo: € 14,00 cartaceo - € 6,99 ebook


Sinossi: Venezia, 1981. Una giovane coppia, appartata su una panchina dei giardini della Biennale, a Sant'Elena, viene aggredita. Il ragazzo resta ucciso, la ragazza precipita in un silenzio al limite della follia, che rende impossibile risalire al colpevole. Alla Polizia non rimane che archiviare il caso.



Venezia, oggi. Dalle acque della laguna affiora un cadavere. Si tratta di Mirco Albrizzi, immobiliarista molto conosciuto e vittima troppo illustre per passare inosservata.  Se le autorità vorrebbero archiviare la faccenda come suicidio, il commissario Nicola Aldani, incaricato delle indagini, riconosce inequivocabili i segni dell'omicidio. È un caso scomodo, e a complicarlo ci si mette anche quel commissario Zennari, ormai in pensione, che pretende aiuto per chiudere una storia ormai dimenticata, risalente a quarant'anni prima, l'aggressione ai giardini della Biennale...  
Ma nulla avviene per caso, e ben presto le due piste si confondono, le acque si intorbidano, gli indizi si inquinano...

Sullo sfondo della vicenda, vivida e inconfondibile, Venezia: l'altana sul tetto, dove Aldani ama rifugiarsi; la laguna davanti alle Fondamenta Nove, dove il pilota del commissario fa sfrecciare il vecchio Toni, la lancia in dotazione alla Polizia; il dialetto, che risuona nella calli e lungo i rii; le acque e le nebbie, complici di misteri e custodi di verità.


http://i.imgur.com/ye3Q8bo.png
STILE: 8 | STORIA: 9 | COPERTINA: 8


Il cadavere affiorò dall’acqua morta di un canale secondario con la bassa marea. Prima la schiena, infagottata in una giacca di lino che un manto di alghe traslucide spennellavano di verde, poi la testa, liscia e splendente di capelli che aderivano ai lati, lasciando intravedere un buco nella scatola cranica.

Venezia, 1981. Una giovane coppia, appartata su una panchina dei giardini della Biennale, a Sant’Elena, viene aggredita. Il ragazzo viene ucciso, la ragazza precipita in un silenzio che rasenta la follia. Le indagini non  conducono a un colpevole e il caso viene archiviato.

Venezia,oggi. Dalle acque della laguna riaffiora il cadavere di Mirco Albrizzi, immobiliarista molto conosciuto. Le indagini vengono affidate al commissario Nicola Aldani che nutre subito dei sospetti sulla morte di Albrizzi: omicidio o suicidio? E’ un caso complesso, da condurre con cautela e a complicarlo ci si mette anche il commissario Zennari, ormai in pensione, che chiede l’aiuto di Aldani per chiudere una vecchia storia: l’aggressione dei due fidanzati ai giardini della Biennale. Ben presto le due indagini, che inizialmente correvano su binari paralleli, iniziano a confondersi fra loro. La ricerca della verità, per quanto scomoda possa essere, prosegue.


Il commissario della Mobile Nicola Aldani è alle prese con un cadavere eccellente ripescato dalle acque della laguna. Aldani non si lascia deviare “dalle prime impressioni”. I Suoi superiori vorrebbero che il caso fosse archiviato, nel più breve tempo possibile, come suicidio. Ma il commissario non piega il capo davanti alle pressioni, più o meno velate, esercitate dai suoi superiori e da influenti uomini politici. Le indagini si mostrano subito complesse, al puzzle mancano tanti pezzi. Aldani, estraneo ai giochi di potere, andrà avanti con le indagini scoperchiando il vaso di Pandora della corruzione e del malaffare. In tanti tremeranno: amministratori locali, industriali, uomini politici. Il partito degli affari, delle mazzette e delle corruzioni, è sotto la lente delle indagini. A volte la realtà supera la fantasia e il commissario, dall’animo nobile e dal cuor gentile, condurrà l’inchiesta con tenacia e abilità.

Aldani è un personaggio dalle mille sfaccettature, ligio al dovere è sempre pronto a collaborare con le altre forze di polizia. E’ un uomo efficace e dinamico, dalla vita famigliare alquanto complicata, conciliare lavoro e affetti non è facile. Non ama i giornalisti né i politici. Non sopporta la vista del sangue, evita di assistere alle autopsie e pretende sempre il massimo impegno dai suoi uomini. Ama bere caffè ed è un sostenitore della tipica cucina veneziana.

“Acqua Morta” è un giallo che ho amato perché, pagina dopo pagina, ho percepito l’unità della storia. Lo scrittore ha ben dosato gli ingredienti del romanzo: potere, passioni, sentimenti, vizi e virtù degli uomini. Un filo d’Arianna che permette al commissario di non perder la via alla ricerca di una verità che affonda le sue radici nel passato. Spesso dietro la normalità si nascondono realtà inquietanti, ogni uomo ha le sue pene segrete.

“Acqua Morta” è un giallo dal ritmo serrato che si basa su un ottimo intreccio poliziesco. I dialoghi, vivaci e numerosi, donano fluidità alla lettura che si arricchisce dell’idioma veneziano per sottolineare il connubio tra personaggi e ambiente. Venezia fa da sfondo all’evolversi della vicenda. Con i suoi canali, con le sue calle, crea un’atmosfera senza tempo in cui si colloca l’inchiesta di Aldani. Intrigante il gioco di incastri, la verità svelata pian piano, i colpi di scena disseminati lungo la narrazione. A volte anche la giustizia non riesce ad assolvere ai suoi compiti, ma la verità può sempre emergere per vie traverse.

I personaggi di questo romanzo sono tutti interessanti, descritti con pregi e virtù, sanno conquistare l’animo del lettore. In modo particolare mi è piaciuto il personaggio dell’ex commissario di Polizia Giacomo Zennari, che aveva indagato, molti anni prima, su un caso di omicidio in cui era coinvolta una ragazza e il suo fidanzato. Il caso venne archiviato ma, dopo oltre quarant’anni, il desiderio di giustizia è ancora preponderante nell’animo dell’uomo. La fiducia nella giustizia, la speranza di trovare il colpevole non si arrendono al trascorrere del tempo, prima o poi ogni tessera del mosaico ritorna al suo posto e la sconvolgente verità viene a galla.


Lo scrittore Michele Catozzi  tesse con abilità e precisione una trama narrativa  ricca di energia e colpi di scena, raccontando del potere economico che divora gli uomini e di oscure passioni. Da leggere!

domenica 18 ottobre 2015

IN LIBRERIA #3

E senza piangere di Pier Luigi Celli

IN LIBRERIA DAL 22 OTTOBRE

Editore: Tea  | Pagine: 256 | Prezzo: € 15,00

Sinossi: «Scompaio qualche giorno», dice il professor Brandi alla moglie. «Devo fare qualcosa.»
Comincia così il nuovo romanzo di Pier Luigi Celli, con il professor Brandi, docente universitario amato dagli studenti e odiato dai colleghi, che si allontana misteriosamente da casa. Impegni, un po' di riposo, forse un progetto a lungo meditato, non si sa. Il senato accademico però si agita, vuole vederci chiaro, e mette sulle orme di Brandi due individui non proprio limpidi. Le cose si complicano quando uno di questi figuri scompare a sua volta. Quando, oltre agli scomparsi, si aggiunge anche un morto, l'arrivo del commissario Guglielmi è inevitabile… L'indagine che ne segue si abbatterà sull'università come una tempesta, destinata a mettere a nudo misteri, connivenze e complicità troppo a lungo celate.


Pier Luigi Celli, nato a Verucchio (Rimini) nel 1942, e laureato in Sociologia a Trento, ha ricoperto importanti incarichi manageriali come responsabile della gestione, organizzazione e formazione delle risorse umane in grandi gruppi, quali Eni, Rai, Olivetti, Enel, Unicredito Italiano, Poste Italiane. Ha inoltre guidato dal 2005 al 2013 l’Università LUISS Guido Carli. Oltre alle numerose opere accademiche e specialistiche, ha pubblicato, tra gli altri: Breviario di cinismo ben temperato”, Un anno nella vita, Virtù deboli, Comandare è fottere, Coraggio, La Generazione tradita, Il cuore ha le sue ragioni e Alma Matrigna – l’Università del disincanto. 




Il Leone d'oro di Wilbur Smith

IN LIBRERIA DAL 19 OTTOBRE

Editore: Longanesi  | Pagine: 496 | Prezzo: € 19,90

Il 19 ottobre arriva in Italia il nuovo romanzo di Wilbur Smith, Il Leone d’oro, il settimo di una saga tra le più amate, quella della famiglia Courteney d’Africa.

Sinossi:  Africa orientale, seconda metà del diciassettesimo secolo. Hal Courteney incarna la quintessenza di una vita vissuta pericolosamente: ha per moglie una nobile guerriera etiope che combatte al suo fianco, ha da parte un cospicuo tesoro e ha un ancor più cospicuo numero di nemici. Hal è convinto di aver seppellito per sempre il peggiore di questi, l'Avvoltoio, il responsabile dell'ingiusta condanna di suo padre. Ma l'uomo è invece sopravvissuto e, benché sfigurato e mutilato, è più combattivo che mai: l'unico scopo della sua vita ormai è uccidere Hal e la moglie.


Wilbur Smith è nato nel 1933 nella Rhodesia del Nord (l’attuale Zambia), ma è cresciuto e ha studiato in Sudafrica. Si è dedicato a tempo pieno alla narrativa dal 1964. Con 36 bestseller avvincenti che spaziano dall’Asia all’Africa alle Americhe e dall’antico Egitto ai giorni nostri, è considerato universalmente il «Re dell’avventura». Tra i suoi romanzi più letti e celebrati: Il dio del fiume, Il settimo papiro, La legge del deserto, Come il mare e Il dio del deserto.


mercoledì 14 ottobre 2015

IN LIBRERIA #2


La cacciatrice di bugie di Alessandra Monasta

IN LIBRERIA DAL 9 OTTOBRE

Editore: Longanesi | Pagine: 330 | Prezzo: € 14,90 

Sinossi: 
"Tu sei incredibilmente empatica": è la frase che la protagonista si sente ripetere fin da quando è bambina, a scuola come a casa. Per lei, all'inizio, è complicato capire in cosa consista veramente questa qualità. Di certo sa solo che è un talento e, forse, anche una condanna. Quando, anni dopo, il suo dono viene notato da un importante magistrato, per lei si aprono inattese porte professionali... e personali. Perché quel suo talento va ben oltre l'empatia: lei ha un orecchio assoluto per la verità, e soprattutto per la menzogna. Capisce, intuitivamente, tutto ciò che si cela dietro i racconti e dentro i silenzi delle persone. Diventa perito fonico forense, addestrandosi e affinando quel talento naturale, e nel giro di poco tempo si ritrova a lavorare sulle intercettazioni dei casi di cronaca più sconvolgenti, quelli sulla bocca di tutti, quelli che finiscono su giornali e telegiornali... Ma viverli dall'interno è una cosa diversa: tanto entusiasmante a livello professionale quanto capace di mettere a dura prova la sua resistenza emotiva. Per svolgere un lavoro così delicato, deve imparare ad ascoltare analiticamente le voci, a identificarle e a distinguere in chi parla i momenti di lucidità da quelli di autentica follia. È una cacciatrice di bugie, sì... Ma a quale prezzo? Diventa sempre più complicato conciliare il piano professionale con quello personale. È sempre più arduo "uscire" dalle storie dopo ore e ore di ascolto delle intercettazioni...





Acqua Morta di Michele Catozzi
Il romanzo più votato dell’edizione 2014 di IoScrittore,

IN LIBRERIA DAL 15 OTTOBRE

Editore: Tea  | Pagine: 364 | Prezzo: € 14,00 cartaceo - € 6,99 ebook

Sinossi: 
Venezia, 1981. Una giovane coppia, appartata su una panchina dei giardini della Biennale, a Sant'Elena, viene aggredita. Il ragazzo resta ucciso, la ragazza precipita in un silenzio al limite della follia, che rende impossibile risalire al colpevole. Alla Polizia non rimane che archiviare il caso.

Venezia, oggi. Dalle acque della laguna affiora un cadavere. Si tratta di Mirco Albrizzi, immobiliarista molto conosciuto e vittima troppo illustre per passare inosservata.  Se le autorità vorrebbero archiviare la faccenda come suicidio, il commissario Nicola Aldani, incaricato delle indagini, riconosce inequivocabili i segni dell'omicidio. È un caso scomodo, e a complicarlo ci si mette anche quel commissario Zennari, ormai in pensione, che pretende aiuto per chiudere una storia ormai dimenticata, risalente a quarant'anni prima, l'aggressione ai giardini della Biennale...  
Ma nulla avviene per caso, e ben presto le due piste si confondono, le acque si intorbidano, gli indizi si inquinano...

Sullo sfondo della vicenda, vivida e inconfondibile, Venezia: l'altana sul tetto, dove Aldani ama rifugiarsi; la laguna davanti alle Fondamenta Nove, dove il pilota del commissario fa sfrecciare il vecchio Toni, la lancia in dotazione alla Polizia; il dialetto, che risuona nella calli e lungo i rii; le acque e le nebbie, complici di misteri e custodi di verità.





E se fosse un segreto? di Virginia Bramati

IN LIBRERIA DAL 20 OTTOBRE

Editore: Mondadori (Omnibus) | Pagine: 300 | Prezzo: € 18,00 

Sinossi: 
Alessandra è una ragazza fortunata: la sua mamma avrebbe voluto chiamarla Sendi (la sua trascrizione di Sandy), come la protagonista di Grease, ma con un piccolo inganno gliel'hanno impedito. Così la figlia della parrucchiera Mary Mantovani e di un padre ignoto è stata registrata come Alessandra, e dio sa quanto ne è felice tutte le volte che sua mamma si ostina, invece, a chiamarla con le clienti del negozio Lamiasendi. 

Ma Alessandra non è solo fortunata: è anche molto, molto in gamba. Nonostante i piani che sua madre aveva fatto per lei, tra phon e bigodini, è riuscita a studiare, è diventata avvocato, e da pochi giorni grazie all'appoggio di una lista civica di persone per bene è stata eletta sindaco della piccola cittadina brianzola dov'è cresciuta: Verate. E adesso, la prima cerimonia pubblica a cui partecipa con la fascia tricolore è destinata a rivelarsi un'emozione al quadrato… 

Nell'inaugurare il nuovo reparto maternità dell'ospedale Alessandra rincontra Stefano Parodi Valsecchi, il giovane, brillante primario con il quale a diciassette anni ha vissuto l'incanto del primo vero amore. Invece la vita, finora, li ha separati: lui a studiare ad Harvard, lei in un convitto di suore francesi a Milano. Ma forse entrambi conoscono solo una parte della verità. Come sono andate davvero le cose? Perché proprio ora si ritrovano a Verate? Le sorprese, per Alessandra e Stefano, sono appena iniziate...





L'amore più giusto è quello sbagliato di Chelsea Fine

IN LIBRERIA DAL 20 OTTOBRE

Editore: Mondadori (Chrysalide) | Pagine: 228 | Prezzo: € 18,50 

Sinossi: 
Ogni singolo giorno Pixie vorrebbe solo tornare indietro e cambiare il passato. Ma non può. Spera che l’estate trascorsa a lavorare nell’albergo della zia l’aiuti a dimenticare. Ma anche questo sembra impossibile: Levi è lì. Il ragazzo che era stato suo amico, e forse qualcosa in più, fino al momento in cui tutto è cambiato, per sempre. 

Levi vorrebbe solo chiedere scusa, ma sa che non basterebbe, in fondo lui è il vero colpevole della tragedia che li ha colpiti. Levi sa che dovrebbe stare lontano da Pixie, sarebbe meglio per tutti e due. Ma ogni sua singola parte desidera toccarla, proteggerla, stringerla forte e baciare via tutto il dolore. Ma Pixie appare così lontana, irraggiungibile. Eppure quegli occhi verdi che Levi incontra ogni giorno gli dicono forte e chiaro che non può vivere senza di lei. 


giovedì 30 luglio 2015

RECENSIONE | "Dannati" di Glenn Cooper

Salve carissimi lettori :) Poiché l’afa assassina non mi basta ho deciso di alzare un po’ la Temperatura leggendo un libro che propone un’avventura inquietante ma affascinante. Se siete lettori che non si fermano davanti a nulla potrete venire con me in un luogo dove il male non muore mai…

Dannati

Autore: Glenn Cooper

  TRILOGIA DANNATI  
#1 Dannati
#2 La porta delle tenebre recensione ]
#3 L'invasione delle tenebre [ recensione ]

Editore: Nord
Pagine: 494
Prezzo: € 19,90 |  € 5,00 edizione TEA (cartaceo) 

Sinossi: Lo chiamano Oltre. Alcuni sono appena arrivati in quel mondo così simile al nostro eppure così diverso. Altri invece sono lì da secoli e sono ormai indifferenti alla perenne coltre di nubi che nasconde il sole e all'atmosfera cupa che li circonda. Ma ognuno di loro condivide lo stesso destino: dopo essere morti, sono stati condannati per l'eternità. Sia che abbiano scritto a caratteri di fuoco il loro nome nel grande libro della Storia - tiranni sanguinari, sovrani spietati, criminali di guerra - sia che nel corso della loro oscura esistenza si siano macchiati di colpe incancellabili, adesso sono tutti relegati in quel luogo maledetto. Tutti, tranne John Camp. Lui è "vivo", ed è lì per sua scelta. Perché ha giurato di salvare la donna che ama. Durante un audace esperimento di fisica delle particelle, la dottoressa Emily Loughty è scomparsa nel nulla e, quando si è deciso di ripetere il procedimento per capire cosa fosse successo, John si è posizionato nel punto esatto in cui lei era sparita e... in un attimo è stato catapultato nel mondo chiamato Oltre. E ora deve affrontare il male assoluto per ritrovare Emily e riportarla indietro. Ma il tempo a sua disposizione è poco, e tutti e due rischiano di rimanere per sempre prigionieri nella terra dei Dannati...


STILE: 8
STORIA:  7
COPERTINA: 8
Emily sentì un rumore di passi alle proprie spalle. Prima di affrontare la minaccia tese i muscoli, prese fiato ed espirò con forza. Quando si voltò, vide un uomo armato di coltello. Sin dall’infanzia, le avevano insegnato a fuggire di fronte al pericolo, ma in quel momento non aveva scelta. L’aggressore, ormai a meno di cinquanta centimetri di distanza, stava per affondare il colpo. 

L’addestramento la fece agire d’istinto. Deviò la traiettoria dell’arma con un secco movimento laterale del braccio sinistro, colpì l’aggressore alla gola con la base del palmo della mano destra e gli sferrò un calcio all’inguine. Quando l’uomo si accartocciò a terra, con un altro calcio Emily fece volare via il coltello che lui ancora stringeva nella mano. 

Solo allora scappò.
Un ristretto gruppo di funzionari governativi è alle prese con un terribile segreto e con la necessità di non renderlo pubblico. John Camp, un ex soldato segnato dalla sua esperienza in Afghanistan, cerca di combattere i demoni del passato e di mettere ordine nella sua vita. Lavora come capo della sicurezza in un laboratorio, sede di un enorme acceleratore di particelle, situato nei pressi di Londra. Durante un innovativo esperimento, la dottoressa Emily Loughty svanisce nel nulla. Al suo posto appare un uomo che fugge dal laboratorio facendo perdere le sue tracce. Cosa è successo? Per capirlo non resta che ripetere l’esperimento: John si posiziona nel punto esatto in cui lei è sparita e quando l’acceleratore viene di nuovo azionato, si ritrova in un mondo apparentemente simile al nostro, eppur così diverso. Perché quel mondo, chiamato Oltre, è l’Inferno dove sono collocati tutti i cattivi che durante la loro vita si sono macchiati di colpe gravissime. A Oltre non c’è “la speranza” ma continue lotte per il potere e la supremazia. John deve ritrovare la donna che ama per riportarla a casa prima che il passaggio si chiuda. Se fallirà saranno due esseri “vivi” in un mondo di morti, intrappolati per l’eternità.

Era da un po’ che mi ripromettevo di acquistare “Dannati” attratta da una trama avvincente e conoscendo già la bravura dello scrittore per aver letto la trilogia della “Biblioteca dei Morti”. Ho approfittato dell’edizione TEA e la mia libreria ha accolto un altro amico libroso.

Ho letto 494 pagine subendo il fascino dell’avventura in un mondo parallelo a cui si accede tramite un portale aperto da gravitoni e strangelet prodotti da un acceleratore di particelle che raggiunge velocità mai realizzate prima. In un laboratorio di fisica il mondo si sdoppia: la Terra per i vivi, Oltre per i condannati alla pena eterna. Niente di nuovo mi direte, Dante Alighieri aveva già fatto un viaggio simile. Giusto ma Oltre è un mondo simile alla Terra dove i malvagi sono lì da secoli, circondati da una cupa atmosfera e uniti nello steso orribile destino: sono “morti” che conservano per sempre la stessa età fisiologica di quando sono deceduti. C’è un modo di soffrire all’Inferno, un’agonia infinita, che renderebbe la Morte auspicabile. Ma la Morte a Oltre non c’è. Andando avanti con la lettura ho incontrato tiranni sanguinari, sovrani spietati, criminali nazisti, tutti cattivi sulla terra che continuano a perpetuare la loro cattiveria a Oltre. Ho incrociato il duca di Guisa, Enrico VIII, Clodoveo, Himmler e tanti, tanti altri cattivi. A John il compito di ritrovare la donna che ama per riportarla a casa. Il portale, naturalmente non è unidirezionale, se un “Vivo” si ritrova a Oltre un “Dannato” ritorna sulla Terra. A voi scoprire cosa succederà in questo scambio di “mondi”.

Le punizioni eterne presuppongono l’esistenza di un luogo adibito a tale castigo. Glenn Cooper fa diventare “Inferno” una orribile realtà. Non è più una concezione legata all’immaginazione, diventa un mondo tangibile, vicino a noi. E’ bastato un esperimento di fisica per trovarlo, le grandi scoperte sono spesso frutto di casualità. Oltre è un mondo impossibile? Siete sicuri? Siete pronti a scommettere sulla lealtà dei Governi? Noi sappiamo proprio tutto o alcune verità ci vengono nascoste?

Glenn Cooper pone questo dubbio e lascia al lettore il modo di riflettere. E’ giusto rivelare verità sconvolgenti o lasciare che in pochi conoscano cose che nessuno sa?

“Dannati” è un libro ben scritto dal ritmo sostenuto. I personaggi, tanti, sono molto noti e parlare con loro è un modo per approfondire la loro conoscenza. Fin dalle prime pagine la curiosità è tanta, l’evolversi della storia sembra una corsa ad ostacoli contro il tempo. Naturalmente si tifa per i buoni, Emily e John, ma incontreremo alcuni dannati “simpatici”. A Oltre la speranza, l’amicizia, la lealtà, l’amore sono valori ormai persi e le grandi sfide sono all’ordine del giorno. Il finale fa tirare un respiro di sollievo che dura pochissimo perché nell’ultimo esperimento, nella riapertura del portale, si è manifestato un fenomeno del tutto inatteso. Per vedere come va a finire non mi resta che leggere “La Porta Delle Tenebre”, il seguito di “Dannati”. 



Sperando che Oltre rimanga solo la “visione” di uno scrittore, 
vi lascio con una frase che racchiude il tema centrale di questo romanzo:

“Facile è la discesa nell’Averno: notte e giorno è aperta la porta dell’oscuro Dite, 
ma ritrarre il passo ed uscire all’aria superna, questo è il problema, qui sta l’impresa.”

Virgilio, Eneide, Libro VI