Buongiorno cari lettori :) Se vi appassionano i thriller ambientati nel mondo
dell’arte, non potete perdervi l’ultimo lavoro di Alex Connor.

Cospirazione Caravaggio
Alex Connor (traduzione di M. Lanfranco)
Editore: Newton Compton
Pagine: 336
Prezzo: € 9,90
Prezzo: € 9,90
Sinossi: 1608. Michelangelo Merisi da Caravaggio, il più grande artista del suo tempo, viene espulso dall’Ordine dei Cavalieri di Malta per un crimine misterioso. La sua colpa deve restare un segreto gelosamente custodito.
2014. In una galleria d’arte di Londra vengono ritrovati i cadaveri dei proprietari, i gemelli Weir. La scena è raccapricciante: i corpi, nudi e legati insieme da una corda, presentano segni di tortura e oscene mutilazioni. Chi può aver commesso un crimine tanto brutale? E perché? La polizia brancola nel buio, ma l’investigatore privato Gil Eckhart, esperto d’arte, potrebbe avere una pista: il delitto Weir ricorda un altro raccapricciante duplice omicidio avvenuto a Berlino anni prima e un filo rosso pare collegare le vittime, galleristi di successo, con due capolavori del maestro Caravaggio scomparsi in circostanze misteriose. Costretto a confrontarsi con un passato che pensava di essersi lasciato alle spalle per sempre, Gil seguirà gli indizi lungo un percorso che porta dalle prestigiose gallerie di New York fino alle buie catacombe di Palermo e scoprirà che nel mondo dell’arte il bene e il male sono dipinti con lo stesso pennello intinto nel sangue.





STILE: 8 | STORIA: 9 | COPERTINA: 8

Cork Street, Londra
Gennaio 2014, ore 8.36
La polizia aveva delimitato l’area con il nastro giallo, bloccando l’accesso alla strada di entrambi i lati per evitare che le auto entrassero o uscissero dal perimetro. Un’ambulanza con la sirena muta era parcheggiata all’ingresso della Weit Gallery e c’erano due poliziotti di guardia […]
I fratelli Weir erano decisamente morti. Erano seduti, schiena contro schiena, nudi, i colli legati insieme con del fil di ferro. Le gambe erano piegate nella posizione yoga del loto, in modo che i genitali fossero ben esposti […] intorno alla loro bocca c’era colla di coniglio […] a entrambi i fratelli erano stati rimossi gli scalpi che poi erano stati invertiti.
Con un incipit così brutale e avvincente, la Connor ci
trasporta nel suo romanzo per regalarci una storia in cui la realtà sposa la
fantasia. In una trama sospesa tra passato e presente, alcuni orribili omicidi
seminano il terrore nel mondo dell’arte. Sulle fredde labbra dei cadaveri, un
nome sembra prender vita: Caravaggio.

“La Natività con i Santi Lorenzo e Francesco D’Assisi” e “Il
Ritratto di Fillide Melandroni”, sono due capolavori perduti del Caravaggio.
1608. Michelangelo Merisi da Caravaggio, il più grande
artista del suo tempo, venne espulso dall’ordine dei Cavalieri di Malta. Non si
seppe mai che crimine avesse commesso, ma fu definito “membro fetido e
putrido”. Ebbe così inizio la sua vita da fuggiasco.
2014.I gemelli Weir, proprietari di una galleria d’arte a
Londra, vengono ritrovati cadaveri. I loro corpi presentano segni di torture e
multiple mutilazioni. La polizia brancola nel buio. Anche l’investigatore
privato Gil Eckhart, esperto d’arte, si occupa di questo duplice omicidio che
ricorda un altro delitto avvenuto sette anni prima a Berlino. Cosa unisce le
vittime, galleristi di successo? Perché il nome del Caravaggio è associato ai
delitti? Non vi svelo altro, la trama vi renderà lettori girovaghi portandovi
da Londra a Berlino a New York per giungere, inaspettatamente, fino alle buie
catacombe di Palermo dove il mistero vi sarà svelato

“La Natività con i Santi Lorenzo e Francesco D’Assisi” e “Il
Ritratto di Fillide Melandroni”, sono due capolavori perduti del Caravaggio.
Il primo fu trafugato nel 1969 dall’oratorio di San Lorenzo
a Palermo e mai più recuperato.
Il secondo, ritratto di una cortigiana dell’epoca (Fillide
Melandroni), andò distrutto, durante la seconda guerra mondiale, nell’incendio
della Flakturn Friedrchshain di Berlino.
Tra le varie “voci” che popolano il mondo dell’arte si
sussurra che queste tele non siano andate perse. Un uomo, Luca Meriss, dice di
essere un discendente di Caravaggio e sostiene di sapere dove sono nascoste le
due opere credute perse. Il mondo dell’arte è in subbuglio, tutti vorrebbero
giungere ad un accordo con Meriss. Gli omicidi dimostrano che qualcuno è capace
anche di uccidere pur di riuscire nel suo intento. In questa ragnatela, dipinta
con il sangue, si ritrova intrappolato Gil Eckhart che dovrà confrontarsi con
un passato che credeva di essersi lasciato alle spalle per sempre. Non potrà
fidarsi di nessuno, il mondo dell’arte ha un cuore velenoso pronto a colpire.
Vari personaggi ruotano attorno a Gil mostrandosi per quello che non sono. Non
c’è lealtà tra loro, la competitività è al massimo, i segreti danno vita a
ricatti. Una sola cosa è certa: il Killer è un uomo spietato, subdolo,
paziente, disciplinato, imperturbabile, cova odio, tortura uomini e donne. Il
modus operandi è identico in tutti gli omicidi. È un’ombra, una maledetta
ombra, a cui Gil darà un nome. Ma non sarà facile, per una verità svelata cento
misteri si presenteranno.
La storia del pittore maledetto è un affascinante connubio
di luci e ombre, di passato e presente. Il romanzo presenta la classica
divisione in capitoli. A intervalli irregolari compaiono brevi incursioni nel
passato in cui dalla diretta voce del Caravaggio conosciamo l’epilogo della sua
vita. Una vita che si sarebbe trasformata in leggenda.
“Cospirazione Caravaggio” è un thriller dall’intreccio
armonioso arricchito da un ritmo serrato e da un finale che vi lascerà senza
fiato. È un libro che rispecchia la conoscenza del mondo dell’arte e l’autrice
riscrive la storia del Caravaggio con estrema bravura. Non sono riuscita a identificare
subito il colpevole, mi sono goduta ogni pagina del libro schierandomi
apertamente e spudoratamente con Gil, l’eroe senza macchia. La traduzione
perfetta di Marta Lanfranco, lo stile fluido ed energico regalano una lettura
davvero piacevole. Il romanzo è un piccolo
gioiellino come un quadro d’autore. Il Caravaggio ringrazia.












