“Vernice Fresca” è un libro particolare che denuncia una
possibile contaminazione biologica. Le multinazionali che antepongono il
proprio guadagno al bene dell’umanità, sono un pericolo reale.
“Un
attacco biologico è devastante quanto quello nucleare. Il mondo è in pericolo! E
il diavolo è il vicino della porta accanto”
“Vernice Fresca” riporta in copertina tre colori
fondamentali: il rosso, il verde, il bianco.
Sono colori che identificano tre diverse categorie, tre
campi di applicazione dell’ingegneria genetica: biotecnologie verdi per
applicazioni nel campo delle produzioni vegetali, zootecniche e
ambientali; biotecnologie bianche per
applicazioni nel campo industriale; biotecnologie rosse per applicazioni nel
campo della salute, per la diagnosi, la prevenzione e la cura delle malattie
umane e animali. Green, white and red biotechnologies: sono i vertici di un
triangolo che potrebbe indicare pericolo se lasciassimo che uomini senza alcuna
remora possano, per vil guadagno, recar danni all’umanità.
In una cittadina della provincia lombarda ha sede la LgB,
laboratorio di biotecnologia, di proprietà dei fratelli Tito, Lucio ed Elisa
Zanica. Un gruppo ambientalista, Gst, e un periodico, La Tribuna, diffondono la
notizia di un presunto incidente, occorso alla LgB, con la dispersione
nell’aria di un nuovo virus nato dalla ricerca dell’ingegneria genetica. Duilio
Cattaneo, 57 anni, è top manager della
LgB. Egli nega l’incidente, ma il dubbio si insinua nella sua mente e non c’è
più pace per il dirigente. Duilio è un uomo dedito al lavoro, "work in progress"
è il motto che ben designa la sua vita spesa per seguire la sua vocazione, per
sperimentare, esplorare l’ignoto, per trasformare il mondo.
In gioventù Duilio
era stato seguace delle idee di Trotsky, militante del Pci, aveva fondato
“Babeuf” collettivo studentesco che si ispirava alla teoria del rivoluzionario
francese.
Duilio era soprannominato Vernice Fresca.
Ieri era un rivoluzionario,
oggi un borghese. Ieri sognava di cambiare il mondo, oggi opta per capitalismo
e meritocrazia che hanno fatto lievitare il suo conto in banca. Ieri Vernice
Fresca. Oggi, ancora, Vernice Fresca.
Duilio è il punto d’incontro di tante
storie mosse dalla sete di potere che anima i vari personaggi pronti a tutto
pur di realizzare i loro intenti. La Scienza diventa, così, un’arma da usare
per ottenere lauti guadagni, per detenere il potere che nasce dalla violenza,
per comportarsi come un Dio che manda la morte e poi la sconfigge con un bel
vaccino, costoso, ma si sa, la vita non ha prezzo.
I personaggi sono descritti
in modo magistrale analizzando l’animo di ciascuno che mostra in pubblico ciò che non è! Tutti indossano una maschera,
tutti in cerca della fama, della supremazia economica e politica. Se poi, per
raggiungere lo scopo, bisogna tradire, uccidere, ingannare, calpestare, beh
pazienza: “Tutto ha un prezzo”.
Ma Duilio comincia ad analizzare gli eventi,
cerca, tra gli intrighi, il filo d’Arianna che lo porterà fuori dal labirinto
delle cospirazioni. Egli non può barattare le sue convinzioni di uso pacifico e
ottimale delle ricerche con l’inganno che veste i panni del virus Dengue.
Questo virus causa “la febbre dengue”, malattia infettiva tropicale: è trasmesso
da una zanzara del genere Aedes, in particolare dalla specie aegypti. Non
esiste un vaccino efficace per questa malattia. Non esiste. Uomini senza
scrupoli potrebbero utilizzarlo per scopi tutt’altro che pacifici.
Duilio non
può permettere tutto questo lui era ed è
Vernice Fresca, un uomo che ha creduto di cambiar pelle e vita accettando un
capitalismo che ora richiede un prezzo
troppo alto da pagare. A volte quando si vuol cambiare aspetto a un oggetto lo dipingiamo con una
bella mano di vernice fresca e tutto cambia. La superficie patinata e lucida
continua, però, a nascondere il vero “io”. La trasformazione non è reale ma solo
apparente: Duilio continua a combattere, ieri come oggi, per salvare il mondo
anche se nessuno gli dirà mai "bravo". Lui è fiero di se stesso, sognatore e
ingenuo. Vernice Fresca. La sua generazione non aveva fallito, forse poteva fare
di più ma non è mai troppo tardi per agire per ritornare a lavorare, poco
importa se ci si sporca. Duilio il temerario, senza alcun
timore, pronto a combattere magari con l’aiuto di un giornalista coraggioso.
Duilio Cattaneo-Vernice Fresca-Antonio Grassi.
Forse mi sbaglio, forse no, ma questo libro-denuncia sembra
identificare, in un’unica persona, protagonista e autore. Non posso che essere
dalla parte dell'autore che ha reso questo libro originale, inquietante,
rivelatore. Con stile sintetico, pochi dialoghi, profonde descrizioni, lo scrittore ha realizzato un’opera impegnativa nella lettura ma davvero interessante.
Nessun allarmismo, certo, ma voglia d’informazione rendono “Vernice Fresca” un libro da leggere
per scoprire che l’ingegneria genetica è sicuramente un bene per l’uomo ma il progresso della Scienza e della
Tecnologia ha bisogno di controlli adeguati affinchè tutto possa essere
veramente al servizio dell’umanità.
Leggete “Vernice Fresca” per comprendere
tante tematiche che vengono discusse
nelle stanze del potere dove noi, semplici cittadini, non possiamo entrare.
Vorrei concludere ringraziando l'autore per avermi dato la possibilità di leggere il suo scritto e riportando le parole di speranza che lo scrittore dedica a tutti noi:
“A chi non ha certezze ma crede che si possa migliorare il
mondo”