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lunedì 2 ottobre 2017

RECENSIONE | Fairy Oak - "Gli incantevoli giorni di Shirley" e "Flox sorride in autunno" di Elisabetta Gnone

Carissimi lettori, oggi vi propongo una doppia recensione che tratterà una storia di sublimi incantesimi e di amicizia, di danze bizzarre e di colori. Ritorniamo, con immenso piacere, nel magico e antico villaggio di Fairy Oak. Le gemelle Vaniglia e Pervinca, le creature magiche, gli uomini senza potere e le fate, ci aspettano per vivere insieme mirabolanti avventure. A stuzzicare la vostra fantasia troverete, all’interno dei due volumi, incantevoli illustrazioni a colori da gustare con gli occhi e con un sorriso sulle labbra.

Salani | € 14,90 | 261 pg 
Salani | € 14,90 | 278 pg

A Fairy Oak è finalmente giunta la primavera. L'aria profuma di narcisi, di giornate lunghe e di giochi. Ma anche di pioggia. E infatti piove, diluvia, grandina perfino! Per lunghi, interminabili giorni. Menomale che c'è Shirley Poppy a sollevare gli animi dei giovani del villaggio, con un nuovo, intricato mistero. Nascosto nel laboratorio di sua zia, infatti, la giovane e potentissima strega, ha trovato un ricettario molto, molto strano. Non a uova e farina si fa cenno nelle antiche pagine sgualcite, ma a spade di sale, a pezzi di cielo, a cuori di pietra e a un segreto, il Segreto del Bosco. Decisa a scoprire di cosa si tratta, Shirley coinvolge le gemelle Vaniglia e Pervinca e tutta la Banda del Capitano in una serie di mirabolanti avventure. Sarà pericoloso, i ragazzi lo sanno, ma ciò che vedranno e impareranno li ripagherà di ogni ferita e paura.
Succede sempre così, un giorno di settembre, qualcuno commette una stranezza più strana delle solite stranezze, e da quel momento, per un mese, a volte due, da Fairy Oak è bandita la normalità. La chiamano "La danza delle follie di stagione". È esilarante quel che avviene in quei giorni e bellissimo, perché ciascuno sembra dare davvero il meglio di sé quanto a fantasia, forza, abilità e... stravaganza. Anche gli alberi non scherzano, l'intera Valle sembra stregata. E Flox ha una teoria al riguardo: basta guardare gli occhi di chi danza per capire che... Lasciamolo dire a Flox, questo mistero lo svelerà lei, la ragazza arcobaleno, l'amica del cuore di Vi e Babù. Questa storia è dedicata a lei e all'amicizia, quella che ovunque ti volti te la ritrovi davanti e qualche volta ti lascia i lividi. E non solo sulla pelle... 
(Fairy Oak. I quattro misteri #2 e #3)
STILE: 8 | STORIA: 9 | COVER: 8

Le avrei fatte ridere perché il terzo racconto era divertente, e ora, che conoscevano i protagonisti, avrebbero riso ancora di più immaginandoli mentre ballavano la Danza Delle Follie Di Stagione. Di quella e di amicizia raccontai.
“Gli incantevoli giorni di Shirley” è il secondo capitolo della saga di Fairy Oak. La fata Felì aggiunge un nuovo racconto che vede il villaggio magico al centro di un’avventura straordinaria. Una delle protagoniste di questo capitolo è la giovane e potentissima strega Shirley Poppy, lei è l’infinito Potere, alle prese con un nuovo e intricato mistero. Ha trovato un ricettario molto strano, non contiene ricette ma parla di spade di sale, di pezzi di cielo, di cuori di pietra. In alcune pagine, sgualcite dal tempo, è contenuto il Segreto del Bosco. Solo un accenno ma tanto basta alle gemelle Vaniglia e Pervinca, insieme alla Banda Del Capitano, per tuffarsi in una nuova avventura. Vivranno mille pericoli ma impareranno a combattere la paura. Insieme tutto è possibile.

In “Flox Sorride in Autunno”, la fata Felì aggiunge un nuovo tassello al magico mondo di Fairy Oak. Seduta nel centro di un placido lago, circondata dalle altre fate, Felì si appresta a svelare il terzo segreto: una storia d’amicizia, di misteri e sorrisi. Siamo in autunno, nel magico villaggio vive Flox la protagonista di questa storia. L’Autunno a Fairy Oak è una stagione in cui tutti gli abitanti sono più strani del solito. Questo periodo è detto La Danza Delle Follie Di Stagione, l’intera Valle sembra stregata. Sarà Flox, la ragazza arcobaleno, la strega del Buio pasticciona e buffa, l’amica del cuore di Vì e Babù, a formulare una teoria per svelare questo mistero. Ancora una volta l’amicizia è la fonte da cui assumere forza e coraggio.

Sicuramente in tanti conoscerete il meraviglioso mondo di Fairy Oak creato dalla ricca immaginazione della bravissima Elisabetta Gnone. Io adoro la tenerezza, la semplicità, il garbo accattivante con cui la scrittrice ci narra l’avventura straordinaria delle due gemelle. Vaniglia e Pervinca hanno poteri contrastanti: la prima è una strega della Luce, la seconda è una strega del Buio. Insieme sono il simbolo vivente dell’Alleanza.

Luce e Buio. Uno crea, l’altro distrugge. Insieme possono affrontare ogni nemico contando sul rispetto, sulla fiducia, sul coraggio, sull’amicizia, sulla lealtà e sull’amore. Spesso, leggendo questi romanzi fantastici, ho chiuso gli occhi per immaginare la Valle di Verdepiano e con estrema facilità sono entrata, in punta di piedi per non disturbare, in un mondo scintillante di fantasia e avventura. L’autrice ci narra una favola meravigliosa, per bambini e adulti, con personaggi stravaganti e simpaticissimi sempre pronti ad aiutarsi l’un l’altro. Si sorride leggendo questi libri, si provano intense emozioni e la magia parla con la voce del cuore. La dolce e fragile Vaniglia vi conquisteranno e non abbiate timore nel dire, come me, che vi piacciono le favole. Anche nel cuore di noi adulti c’è un posticino per sognare un luogo incantato in cui tutto è possibile, per credere ancora nell’amicizia e nell’amore. Difficile? No! Chiudete gli occhi, Fairy Oak vi aspetta.

sabato 1 aprile 2017

RECENSIONE | “Capitan Grisam e l’Amore” di Elisabetta Gnone

Carissimi lettori, oggi non vi parlerò di storie nere. Metto momentaneamente da parte il Male e sorrido al tenero e simpaticissimo romanzo di Elisabetta Gnone. La scrittrice ha pubblicato nel 2004 “Il Segreto Delle Gemelle”, il primo libro della fortunatissima saga di Fairy Oak, seguito da “L’Incanto Del Buio” e “Il Potere Della Luce”. Io ho già letto la trilogia e ricordo con gran piacere le gemelle Vaniglia e Pervinca. Elisabetta fa rivivere i suoi personaggi in una nuova serie di quattro titoli di cui “Capitan Grisam e L’Amore” segna il primo, emozionante capitolo.

STILE: 8 | STORIA: 8 | COVER: 8

Capitan Grisam e l'Amore
(Fairy Oak. I quattro misteri #1)
Elisabetta Gnone

Editore: Salani

Pagine: 244

Prezzo: € 14,90
Sinossi
In una grotta segreta, fra le cascate ghiacciate dall'inverno, cinque giovani amici aprono un antico baule e liberano una storia che per molti anni era stata chiusa e dimenticata! E si troveranno a mettere insieme i pezzi della storia del loro Capitano, fitta, come scopriremo, di colpi di scena. Pochi indizi, inattese scoperte e laconici ricordi aiuteranno i ragazzi a ricostruire i pezzi di un passato sepolto che a tratti appare oscuro e addirittura spaventa.

In quel momento decisi che avrei raccontato alle mie compagne quattro misteri di Fairy Oak,

uno per ogni sera per quattro sere,

dopo di che non avrei più parlato del passato.

La prima sera parlai d’amore,

la seconda di mirabolanti incantesimi,

la terza di amicizia,

la quarta sera raccontai un addio.
Amore, incantesimi, amicizia, sentimenti sono gli elementi che rendono queste storie affascinanti e avventurose.

“Capitan Grisam E L’Amore” narra di ragazzi intrepidi e d’amore riportandoci, con il cuore e con la mente, nel meraviglioso mondo di Fairy Oak e dei suoi abitanti. La voce narrante è Felì, la fatina che in qualità di tata si è occupata, per quindici anni, di Vaniglia e Pervinca, le streghe gemelle.
Luce e Buio, un potere crea, l’altro distrugge. Uniti ed opposti, sono inseparabili, né buoni né cattivi, necessari entrambi, come il giorno e la notte.
Fairy Oak è un villaggio magico e antico nascosto fra le pieghe di un tempo immortale. È abitato da creature magiche e uomini senza poteri, vivono in pace ed è impossibile distinguere gli uni dagli altri. Maghi, streghe e cittadini normali abitano le case di pietra da tempo immemorabile, pronti ad aiutarsi reciprocamente nessuno fa più caso alle stranezze. A parte le fate che sono molto piccole, luminose e volano.

In questo primo capitolo della nuova serie, un mistero avvolge il passato di  William Talbooth, il capitano giunto nel magico villaggi molti anni prima. Toccherà a Vaniglia e Pervinca e al giovane mago Grisam, alla buffa Flox, e all’intera Banda Del Capitano scoprire la verità. Inizia una ricerca appassionata, con pochi indizi i ragazzi ricostruiranno la storia di Talbooth. Man mano che il mistero viene svelato, davanti agli occhi dei ragazzi si ricompone una storia inizialmente oscura ma infine rischiarata dal sorriso dell’amore.

Ho apprezzato questo “primo mistero” vivendo il piacere della lettura, immergendomi in una storia delicata dove la magia dell’amore è una presenza costante e confortante. Ritrovare le streghe gemelle è stato come rivedere vecchi amici con cui si ritrova complicità e voglia di stare insieme. Vaniglia e Pervinca sono cresciute, il Male è stato vinto, la loro esistenza ha la luce dell’amore. Ah, l’amore!

Nel romanzo, arricchito dalle bellissime illustrazioni di Alessia Martusciello, Claudio Prati e Barbara Bargiggia, prendono vita numerosi tipi d’amore.

Con la dolcezza nel cuore scopriremo l’amore promesso, l’amore negato, l’amore nascente, l’amore per la famiglia, l’amore per la musica e gli animali. Non abbiate paura, non farete un’indigestione di zucchero ma sicuramente il cuore vi ringrazierà per aver trascorso qualche ora in compagnia di belle emozioni. Io ho già letto la saga di Fairy Oak, ho vissuto l’infanzia di Vaniglia e Pervinca, la scoperta dei loro poteri, il ritorno di un antico Nemico, il tentennamento dell’Antica Alleanza, la guerra che coinvolge tutti e tutto. Era stato già tutto detto? No, fortunatamente no!

Riprendere una saga, ampliarla con nuovi capitoli è sempre una sfida coraggiosa. Sfida che, secondo me, Elisabetta Gnone, autrice anche dell’apprezzato “Olga di carta – Il viaggio straordinario” (recensione), ha vinto alla grande.

“Capitan Grisam e l’Amore” è una storia adatta ai piccoli e grandi lettori. Il romanzo è ben scritto, gode di una fluida narrazione arricchita con colpi di scena e dialoghi semplici ma efficaci. C’è la forza dell’amicizia e dell’amore a sostenere la Banda Del Capitano e noi non possiamo che far il tifo per loro. Una storia di segreti e batticuori. Ora sono impaziente di ascoltare ancora Felì e i suoi racconti. Aspetterò con ansia “la seconda sera in cui, la dolce fatina, racconterà di mirabolanti incantesimi.” Per il momento godiamoci il potere dell’amore e la sua dolcissima magia.