mercoledì 15 febbraio 2017

WWW Wednesdays #102

 WWW  Wednesdays è una rubrica creata dal blog Should be Reading 
e consiste nel rispondere a tre semplici domande:

-What are you currently reading? (Cosa stai leggendo adesso?)
-What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
-What do you think you’ll read next? (Cosa leggerai dopo?)



What are you currently reading?
(Cosa stai leggendo adesso?)
 

What did you recently finish reading?
(Cosa hai appena finito di leggere?)

What do you think you’ll read next?
(Cosa leggerai dopo?)
  

lunedì 13 febbraio 2017

RECENSIONE | “Scia Di Sangue” di Karin Slaughter

Buon inizio settimana cari lettori :) La casa editrice HarperCollins Italia, ha pubblicato, facendo cosa gradita ai fan del genere thriller, “Scia Di Sangue” di Karin Slaughter. La scrittrice americana, nota nel genere crime internazionale, è l’autrice della famosa serie che ha come protagonista Will Trent. Il primo romanzo in cui appare Trent è il best seller “L’ombra della verità”. La serie ha ottenuto notevole successo e l’ultimo capitolo, in ordine di pubblicazione, è proprio “Scia Di Sangue”. Come al solito io non ho letto i numerosi libri della serie e ho conosciuto Will Trent e il suo mondo solo di recente. Dopo un iniziale disorientamento, molti i personaggi e le storie che si intrecciano tra loro, sono riuscita a districarmi nel groviglio dell’intreccio passato e presente. Il romanzo si è rivelato una piacevole lettura.

STILE: 7 | STORIA: 8 | COVER: 7
Scia di sangue

Autrice: Karin Slaughter
(traduzione di A. Ricci)

Editore: HarperCollins Italia

Pagine: 430 | 
Prezzo: € 18,00 
Sinossi
Quando il cadavere di un ex poliziotto viene trovato in un cantiere abbandonato di Atlanta, l'agente speciale Will Trent capisce subito che quello potrebbe essere il caso più rischioso di tutta la sua carriera. Una scia di impronte insanguinate rivela che c'era qualcun altro sulla scena del crimine, una donna, ferita, che ha lasciato quel luogo di morte ed è svanita nel nulla. Non solo: quella donna appartiene al suo passato. L'indagine si fa ancora più delicata quando si scopre che il proprietario del cantiere è Marcus Rippy, uno dei personaggi più influenti e chiacchierati della città, una stella del basket con agganci politici e uno stuolo di avvocati pronti a difenderlo anche dalle accuse più infamanti. Come quella di stupro, con cui Will ha tentato invano di incastrarlo qualche tempo prima. Quello che Will deve decifrare è un rompicapo pericoloso, perché ogni rivelazione potrebbe distruggere la sua carriera e le persone a cui tiene. Ma non ha scelta. E quando Sara Linton, il nuovo medico legale del Georgia Bureau of Investigation e sua compagna, gli spiega che la donna scomparsa ha solo poche ore di vita prima di morire dissanguata, sa cosa deve fare.

Alcune persone avevano un buco dentro di sé e passavano tutta la vita a cercare di riempirlo. Di odio, di pillole, di complotti, di invidia, dell’amore di un bambino, del pugno di un uomo.
Il cadavere di un ex poliziotto viene trovato abbandonato in un cantiere di Atlanta. Le indagini coinvolgono  Will Trent considerato uno dei migliori agenti del Georgia Bureau of Investigation. Con lui il  medico legale Sara Linton. La scena del crimine risulta subito luogo di molte incongruenze che  aprono a ipotesi investigative diverse. Troppo sangue per un solo cadavere, gli agenti ipotizzano la presenza anche di una donna ferita. Di lei però nessuna traccia, sembra svanita nel nulla. Ben presto si scoprirà che la donna misteriosa ha svolto un ruolo importante nella vita di Trent che farà di tutto per ritrovarla. È l’inizio di un’ inarrestabile ricerca che svelerà verità sepolte. Nessuno è ciò che sembra.

“Scia Di Sangue” si apre con un prologo che mostra i semi narrativi da cui germoglierà una storia avvincente e complessa. Appare subito evidente che i personaggi hanno un passato che li accomuna. Non avendo letto i libri precedenti ho avuto inizialmente qualche difficoltà a comprendere i legami tra i personaggi ma l’autrice ha colmato le mie lacune con svariati flashback che svelano parte del loro passato. Un passato segnato dalla violenza, dall’abbandono e dalla mancanza d’amore. Will Trent è un uomo che porta , sul corpo e sull’anima, le cicatrici di tali violenze scaturite da persone in cui, la luce e il calore dell’amore, non riusciva ad arrivare. Molti i personaggi cattivi che danno vita, con un crescendo di tensione e sospetti, a un thriller con un finale per nulla scontato. Con una scrittura incalzante, la scrittrice affronta temi duri sempre attuali. L’evoluzione della storia mostra come felicità, appagamento, amore, non vanno a braccetto con furia, indignazione, risentimento. Molte le protagoniste femminili, tante le alleanze sancite in un mondo nero in cui la violenza domestica, la droga, l’abuso sessuale sono elementi preponderanti. Nel romanzo non ci sono eroi, il cavaliere dalla scintillante armatura rimane una speranza mai tramutatasi in certezza. Appare evidente, invece, come chi fa del male riesce a manipolare la propria vittima.
È la maledizione degli orfani. Cerchiamo consolazione da chi ci fa del male.
Mi è piaciuta molto l’architettura del romanzo, l’intreccio di vite e destini, il male subito e inflitto, la ricerca ossessiva di un’innocenza persa ormai nel baratro del passato. Buono l’equilibrio tra la componente psicologica e quella investigativa. Nessuna noia nella lettura,colpi di scena ben distribuiti fino all’ultima pagina. Il male si mostra con le sue mille facce, nessuna scusante per nessuno, tutti, a vario livello, sono colpevoli di qualcosa.
 Per sempre non dura mai quanto uno pensava.

Per sempre è un’illusione che uccide, mai crederci, potreste perdere la vostra anima. Alla prossima.

venerdì 10 febbraio 2017

RECENSIONE | "Il collezionista di quadri perduti" di Fabio Delizzos

Carissimi lettori, in questo periodo la mia attenzione è rivolta ai romanzi storici caratterizzati da misteri e azione con venature thriller. Un bell’insieme di emozioni, suspense e intrighi che si evolvono in ben precisati momenti storici. Oggi voglio presentarvi un grande thriller storico accolto da un buon successo di critica e di pubblico.

STILE: 8 | STORIA: 8 | COVER: 7
Il collezionista di quadri perduti
(Trilogia di Raphael Dardo #1)
Autore: Fabio Delizzos

Editore: Newton Compton 

Pagine: 384 


Prezzo: € 9,90 cartaceo
Sinossi
Roma, primavera del 1555. Mentre si attende con ansia che il conclave elegga un nuovo pontefice, la Città Eterna è teatro di inquietanti omicidi, apparentemente legati al mondo dell'arte. Il collezionista Raphael Dardo, insieme ad Ariel Colorni, alchimista e geniale inventore, è alla ricerca di quadri considerati eretici dall'Inquisizione, per salvarli dal rogo. È interessato, in particolare, a un pittore noto come "l'Anonimo", i cui dipinti, che si distinguono per un realismo mai visto prima, si dice siano opera del diavolo. Raphael si troverà pericolosamente sulla stessa strada dell'implacabile inquisitore del Santo Uffizio, Girolamo Arquez, da tempo sulle tracce del pittore maledetto. Bellissime modelle, artisti folli, collezionisti stravaganti, eretici satanisti: quella di Raphael sarà una ricerca molto più rischiosa del previsto, che lo condurrà fra monasteri e bordelli, osterie e labirinti sotterranei, fino alla scoperta di una verità sconvolgente...

A fulgure et tempestate libera nos Domine.

La grande campana oscillava possente stagliandosi contro un cielo dello stesso colore. Il battaglio colpiva con forza il bronzo facendo vibrare le frasi che vi erano incise, dando loro voce.

Soli Deo honor et gloria.

Un rintocco per scacciare gli eserciti ostili e tutte le insidie del demonio, un altro per allontanare il fragore della pioggia di ghiaccio, un altro ancora contro il turbine degli uragani, l’impeto delle tormente e dei fulmini e i tuoni minacciosi, per fermare il vento vorticoso, debellare e vincere gli spiriti delle tempeste e le potenze dell’aria.

Exaudi Domine vocem popoli tui et libera eum ab omni malo.

Ma il maligno pareva attratto dalle preghiere rivolte a Dio.
Roma, 18 maggio 1555. Dopo la misteriosa morte di papa Marcello II, a Roma si svolge un nuovo conclave per eleggere il suo successore al soglio pontificio. Il ritrovamento del cadavere di una bella ragazza, ripescato dalle acque del Tevere, è solo l’inizio di una lunga scia di omicidi tutti legati, così sembra, al mondo dell’arte. Intanto giunge in città Raphael Dardo, collezionista, inviato da Cosimo de’ Medici per trovare i più bravi pittori da convocare a corte. Dardo, però, ha una missione segreta da svolgere. Egli cerca le migliori opere considerate eretiche dall’Inquisizione per salvarle dalla distruzione. Nella sua ricerca appare sempre più importante la figura di un pittore noto come l’Anonimo. I suoi quadri sono talmente realistici da far mormorare che siano realizzati con l’aiuto del diavolo. L’Inquisizione ha un ruolo determinante nella storia e si mostra nelle sembianze del domenicano Girolamo Arquez, uomo implacabile. Tutti cercano l’Anonimo. Anche dal conclave, luogo isolato per antonomasia, giungono gli ordini del potente cardinale Carafa. Cosa si nasconde dietro la lotta ai nemici della fede? 

“Il Collezionista Di Quadri Perduti” è un romanzo affascinante che corre, come scrive Marcello Simoni, per i neri sentieri della storia. Mi piace l’alchimia creata dall’intreccio tra Storia e thriller. Prendi personaggi realmente esistiti, falli incontrare con figure misteriose frutto della fantasia, mescola il tutto con intrighi e misteri collocati in contesti storici ben ricostruiti, aggiungi qualche orribile omicidio e otterrai tutta la mia attenzione. Poca cosa mi direte! Invece no, miei cari lettori. Infatti ho notato ultimamente che il romanzo storico sta, in un certo qual modo, cambiando pelle. Suspense, azione e intrighi riescono a catturare l’attenzione del lettore, la mia senza alcun dubbio, e mi piace, attraverso la storia, compiere viaggi immaginari. Quindi è con piacere che ho letto questo romanzo di Delizzos che narra di delitti diabolici che si consumano all’ombra del conclave nella Città Eterna. Tanta la mia curiosità nel tentare di scoprire il nome del pittore maledetto. Per fortuna ogni cosa viene svelata nel finale a cui giungerete dopo aver letto ben 85 capitoli che volano via in un batter di ciglia grazie a una scrittura fluida e accattivante. Scoprirete molte notizie e curiosità legate a una ricostruzione storica accurata. Gli animi sensibili forse non apprezzeranno i dettagli sugli strumenti di tortura e sui roghi che facevano piazza pulita di persone. Roma è descritta con il suo intreccio di monasteri e bordelli, osterie e labirinti sotterranei dove è facile incontrare donne diaboliche e artisti folli. Vi sorprenderà sapere che nel menu del banchetto in casa Strozzi compaiono i carciofi tra i dolci. Queste sono piccole anticipazioni,nel romanzo troverete molto di più. La Chiesa non fa una bella figura in questa storia ma ricordiamo che non tutti i prelati sono soggetti di corruzione e cupidigia. I religiosi onesti dediti alle opere di bene esistevano anche allora.

Vi suggerisco anche di prestare attenzione alla Nota dell’autore, sarà una lettura molto interessante. Seguirò con vivo interesse lo scrittore Fabio Delizzos. Ho visto che ha già pubblicato, con grande successo, altri romanzi storici grazie alla Newton Compton. Mi piacerebbe poter leggere ogni pubblicazione, se voi avete già letto qualche altro romanzo di Delizzos ditemi pure il vostro parere. Io vi lascio alla Città Eterna e ai suoi misteri. Da leggere.