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martedì 15 marzo 2016

RECENSIONE | “La sposa silenziosa” di A. S. A. Harrison

Buon martedì, cari lettori :)
Il libro che oggi vi propongo è la storia di una convivenza che perde la coesione dovuta all’amore. Amore che sfuma, giorno dopo giorno, nell’insoddisfazione sino a giungere al tradimento conclamato. Se volete confrontarvi con le inquietudini di un lui e il silenzio di una lei, ho il libro che fa per voi.

La sposa silenziosa
A. S. A. Harrison (traduzione di  Alisa Matizen e Irene Abigail Piccinini)

Editore: Longanesi
Pagine: 333 | Prezzo:  € 16,60

Sinossi: Jodi è la compagna perfetta e Todd non potrebbe mai fare a meno di lei. Abituata a vivere all'ombra del suo uomo, Jodi lo accudisce, lo asseconda, contribuisce a fare di lui, giorno dopo giorno, una persona di successo. Elegante, sofisticata, sicura di sé, Jodi è una psicoterapeuta che ha rinunciato alla carriera pur essendo molto brava a scavare nella mente dei pazienti, almeno quanto lo è a mentire a se stessa. Todd è un uomo d'affari avido, egocentrico e, al contrario della moglie, molto prevedibile: tutto ciò che desidera se lo prende, soprattutto quando l'oggetto del desiderio sono le donne. Todd e Jodi sono una coppia come tante. Ma un giorno succede qualcosa che rischia di frantumare il loro rapporto mandandolo in pezzi affilati e taglienti, come uno specchio caduto a terra. E in questo istante che Jodi capisce di non poter più essere una sposa silenziosa e di dover scegliere tra giustizia e vendetta..

http://i.imgur.com/ye3Q8bo.png
STILE: 8 | STORIA: 7 | COPERTINA: 8

Lei è Jodi, compagna perfetta dell’imperfetto Todd. La loro convivenza dura da ben vent’anni in un rapporto che vede Jodi dedicarsi, anima e corpo, al suo compagno.

Todd è un uomo d’affari avido ed egocentrico, è abituato a ottenere tutto ciò che desidera comprese le donne che non sanno resistere al suo fascino.

Jodi, psicoterapeuta, vive all’ombra del compagno pronta a soddisfare qualunque desiderio. Donna elegante, maniaca dell’ordine, vive all’ombra di Todd. Lo accudisce con cura, devozione, pazienza. Ha rinunciato alla carriera lavorativa pur riuscendo molto bene nel suo lavoro. E’ molto brava nel mentire a se stessa.

Un giorno la bolla perfetta in cui la coppia vive va in frantumi. Todd rompe il patto d’amore con Jodi per colpa di un’altra donna più giovane. Vent’anni di convivenza svaniscono in un attimo. Cosa farà Jodi? Continuerà ad essere una sposa silenziosa o sceglierà la vendetta?
La dote più grande di Jodi è il silenzio, ed è una cosa che lui ha sempre amato di lei: lei sa farsi gli affari propri, tenersi le cose per sé, ma questo atteggiamento è anche la sua arma più letale.
Todd se ne intende di sofferenza, ha ricevuto un’educazione cattolica, sa che la sofferenza fa parte della vita, sa che è impossibile che non ci sia, perché nella vita c’è tutto. La vita è un mosaico i cui contorni non sono definiti. Nel mosaico della vita le parti si sovrappongono, perché nulla è solo in un modo.
Todd e Jodi sono una coppia come tante finché all’orizzonte compare Natasha, l’altra. Ciò che appariva indissolubile si rivela fragile e pronto a infrangersi.

Nulla è per sempre.

“La sposa silenziosa” è una storia che narra la nascita e l’evoluzione di una coppia che apparentemente aveva trovato il proprio equilibrio. La costruzione di questa quotidianità ci viene narrata da due punti di vista. Lui e lei, a capitoli alterni, ci introducono nelle loro vite segnate, per entrambi, da un passato difficile. La parte che più mi ha coinvolta è la ricostruzione della psicologia dei protagonisti. Todd aveva un padre alcolista, violento in famiglia. Invece il papà di Jodi tradiva spesso la moglie che sapeva ma taceva. Questa infanzia difficile segnerà i comportamenti di entrambi.

Senza dubbi i protagonisti si sono rivelati chiusi nel loro egocentrismo. Lui a un certo punto si stanca della sudditanza della compagna, ha bisogno di riscoprire il fascino dell’imprevisto, del proibito. Il destino l’accontenta immediatamente.

Lei usa il suo silenzio come un’arma a doppio taglio: non affronta di petto le controversie e nel silenzio coltiva il suo possesso sull’uomo che ama. Non parlare è un modo per non rendere reali i problemi. Nel silenzio si fondono le cose belle e brutte, i giorni dell’amore e dell’odio.
Eppure il lei c’era qualcosa di più. C’erano abissi che Todd non riusciva a sondare, fiamme che lo scaldavano, luoghi al di là della sua portata. Lei era tutta sostanza. Lei era quello che un uomo poteva desiderare. E molto di più.
Poi arriverà per lui il momento in cui “la sostanza” non basterà più e il domani diventerà insopportabile con la donna con cui ha condiviso buona parte della sua vita.

“La sposa silenziosa” è un romanzo che non implica un gran coinvolgimento emotivo. La freddezza nell’esporre la storia è un tutt’uno con il rigore dei protagonisti. Entrambi con pregi e difetti non mi hanno particolarmente attratta. La mia attenzione, un po’ sopita per buona parte della narrazione, si è risvegliata quando il romanzo si è tinto di giallo. Tutto assumerà un'atmosfera più intrigante anche se il finale è un po’ debole e confuso.

Il romanzo si legge velocemente anche se alcuni passaggi possono rivelarsi un po’ pesanti per chi non ha dimestichezza con Adler e Jung. I personaggi ben delineati non risultano particolarmente simpatici e non ho tifato per nessuno dei due. La storia rivela la fragilità dell’essere umano sottolineando una grande verità: nulla è per sempre. Todd e Jodi si sono promessi amore eterno finché morte non li separi. Diffidate dei lunghi silenzi che possono celare neri pensieri. Diffidate delle splendide rose i cui petali possono rivelarsi frammenti taglienti pronti a segnarvi per sempre. Diffidate.