Con un
titolo che suona come un incitamento contro le classi sociali più agiate,
Sandrone Dazieri ci presenta il suo nuovo romanzo, "Uccidi i ricchi",
edito da Rizzoli. Il libro segna il ritorno della coppia investigativa Dante
Torre e Colomba Caselli che abbiamo conosciuto nella "Trilogia del
padre" ("Uccidi il padre", 2014; "L'angelo", 2016;
"Il re di denari", 2018), serie bestseller che ha fatto di Dazieri un
autore internazionale tradotto in 25 Paesi.
Dante e
Colomba saranno alle prese con un piano diabolico e con un assassino che non
sembra intenzionato a fermarsi. L'indagine ha inizio in seguito alla morte
sospetta di un ex calciatore miliardario in un grattacielo di Milano. Intanto
sul web si diffondono post incendiari con il mantra "Uccidi i
ricchi".
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![]() STILE: 8 | STORIA: 9 | COVER: 7 |
Pagine: 384

Per essere definiti "ricchi", spiega Dante, non occorre solo il denaro.
Ci sono i ricchi normali, gli arricchiti e i super ricchi. La prima categoria è ricca di famiglia: ha proprietà, terre e liquidità da generazioni. Sangue blu, in certi casi. Gli arricchiti hanno fatto i soldi con il loro business, hanno tante case ma poche terre, liquidità variabili dalle loro capacità. Hanno conosciuto la povertà o comunque la vita normale, hanno paura di tornare poveri, sono arroganti e accumulatori. Poi ci sono i super ricchi. É una novità del terzo millennio. Si muovono con altri ordini di grandezza. Possiedono letteralmente il nostro mondo. Hanno eserciti privati, costruiscono città nei deserti e impongono i loro gusti a tutti.
Conosciamo la coppia investigativa:
Lei è l'ex vicequestore Colomba Caselli. Dopo aver deciso di chiudere con la polizia, collaborerà con i Servizi Segreti. Ora è tornata e si fa notare. Capelli corti neri, iridi di un verde cangiante, spalle larghe da nuotatrice, zigomi alti vagamente orientali. E ferite difficili da ricucire.
Lui è Dante Torre, cultore della materia criminale. É diventato una star di podcast in cui parla delle origini dei crimini e dei casi irrisolti. Prezioso quanto imprevedibile socio di Colomba, Dante è un uomo dalle intuizioni geniali che soffre di una forma estrema di claustrofobia conseguenza di un passato traumatico.
Colomba, nel suo nuovo ruolo di detective privato, deve affrontare un omicidio fuori dal comune. Tra i grattacieli di vetro abitati dai milionari di Milano, tutto sembra supercontrollato: massima sorveglianza e telecamere ovunque. Eppure l'ex calciatore Jesus Martinez, diventato magnate del fitness nel settore specifico della crioterapia, viene trovato morto nel suo costosissimo appartamento, per un "infarto da freddo" dovuto al mal funzionamento di una criosauna di ultima generazione. Sembra un incidente, ma se si tratta di uno dei cinquecento uomini più ricchi al mondo non esistono errori.
Per indagare Colomba chiede la collaborazione di Dante e i due scoprono presto che quella di Martinez non è l'unica morte sospetta. In un breve lasso di tempo muoiono anche Franco Muller, magnate farmaceutico, e Cristina Rinaldi Moretti, stilista che firma abiti ecosostenibili ma che era stata accusata di far produrre i vestiti in Bangladesh con paghe irrisorie.
Chi uccide i multimilionari?
Nel frattempo si diffonde online una serie di post che incitano alla rivolta lanciando lo slogan: "Uccidi i ricchi".
Durante le indagini sono formulate varie ipotesi. Potrebbe trattarsi di un singolo vendicatore o di un gruppo di anarchici o complottisti. Il killer sembra inafferrabile. Dante e Colomba dovranno mettere fine agli omicidi e sbrogliare anche la massa intricata dei loro sentimenti per capire se provano qualcosa l'uno per l'altra.
"Uccidi i ricchi" è un thriller implacabile che si interroga sul presente della nostra società e sul futuro dell'umanità. Tra complotti e dilemmi morali, vendette sociali e riflessioni sul potere, Sandrone Dazieri unisce il fascino del noir con le sfumature del lato oscuro della società e crea una trama che ci porta a riflettere sul nostro mondo.
C'é una sola grande nazione e si chiama Dollaronia e a comandarla sono le persone più ricche del mondo. I primi venti hanno il potere assoluto. Comandano loro. Su tutto. Economia, guerre... Tutti voi avete casa o usate qualche servizio fornito da loro. Internet, medicine, armi. Tutto.
La disuguaglianza nella distribuzione della ricchezza e dei privilegi è sotto gli occhi di tutti. Il potere dei super ricchi rischia di non avere un limite. I ricchi diventano sempre più ricchi, i poveri diventano sempre più poveri. Negli affari sono spietati e non hanno certo un cuore tenero. Viviamo in un'epoca dominata da un capitalismo sempre più tecnologico, dove poche persone controllano risorse immense.
Eppure c'è qualcosa che ci rende tutti uguali: la Morte che tutto appiana. La morte è una "livella", diceva Totò, si diventa tutti uguali a prescindere da ciò che si è fatto in vita. Di fronte al potere della morte comprendiamo la natura effimera dei beni mondani. Tuttavia la nuova sfida dei miliardari per sconfiggere la morte potrebbe portare nuovi problemi a noi poveri mortali. Il potere cerca l'immortalità! Giocare a fare Dio non è per tutti, lo sa bene l'assassino che uccide i ricchi, potenti e ingordi. Per loro nessuno verserà lacrime, anzi la loro morte sembra un atto di giustizia.
"Uccidi i ricchi" è un romanzo da leggere tutto d'un fiato. Dazieri proietta subito il lettore sulla scena del crimine e da qui inizia un'indagine tagliente del tessuto sociale. Molti i personaggi che interagiscono tra loro in un lasso di tempo molto breve e alla fine del romanzo tutti gli interrogativi saranno evasi in modo soddisfacente. Il conflitto tra il mondo dei ricchi e quello di chi non lo è solleva molti interrogativi. Parteciperemo a cerimonie esclusive dove i cani robot fanno la guardia. Voleremo su elicotteri sorvolando antichi castelli e mega yacht. Avremo sempre presente il messaggio del titolo e toccheremo con mano il malcontento sociale e il senso di ingiustizia che portano alla protesta. In una girandola di false piste e scoperte inattese si giunge all'amara conclusione che la normalità di una vita sia spesso una facciata che nasconde realtà oscure e inquietanti. Cosa succederà al grido di "Uccidi i ricchi"? Leggete questo romanzo e ogni cosa vi verrà svelata.